Corriere Valsesiano > Attualità > «Tagli del Governo: quasi dimezzati i fondi ai Comuni fusi in Valsesia e nel Biellese»
Attualità Alta Valle -

«Tagli del Governo: quasi dimezzati i fondi ai Comuni fusi in Valsesia e nel Biellese»

Organizzata dai deputati del PD una manifestazione di protesta con i sindaci

«Va avanti la politica di tagli orizzontali operata dal governo. E’ di questi giorni la notizia» si legge in una nota diffusa dall’on. del PD Enrico Borghi, «che l’esecutivo nazionale non darà tutti i contributi cui hanno diritto i Comuni che si sono fusi. Un taglio incredibile e feroce che nel Vercellese e Biellese fa particolarmente male perché colpisce realtà che con la scelta delle popolazioni e l’impegno finanziario dello Stato avevano avviato riforme sulla dimensione dei comuni. Le Amministrazioni interessate» prosegue il comunicato «subiranno una sforbiciata fino al 40 per cento dei fondi previsti. A subirne le conseguenze saranno i servizi e quindi i cittadini. In Parlamento il Governo non ha voluto sentire ragioni e ha bocciato tutte le nostre proposte di incrementare il fondo, ma non per questo ci fermeremo nella nostra battaglia. Sarebbero bastati poco più di 30 milioni per tutti i Comuni d’Italia (lo 0,004 del bilancio del settore pubblico) per risolvere la questione, ma per salvare i Comuni dalla finanza allegra si fa cassa sui piccoli enti della nostra montagna».
Ecco la tabella dei contributi ripartiti nel 2019 che interessano le nostre zone e che equivalgono a circa il 60 per cento di quanto stabilito in precedenza dal governo del Partito democratico: fusione dell’Alto Sermenza (Rima e Rimasco): 51mila euro (contro i 67mila del 2018); fusione di Cellio con Breia, 133mila (contro i 175mila del 2018); fusione di Varallo con Sabbia: 685mila (contro i 907mila del 2018).
«A ciò si aggiungono analoghe sforbiciate che colpiranno i nuovi Comuni di Valdilana e Alagna Valsesia che hanno iniziato la loro vita amministrativa nel 2019. Il governo non può cambiare le carte in tavola, infrange un patto fatto con le comunità e i territori. Non è serio. Questi fondi vanno immediatamente ripristinati».
E’ intanto stata organizzata dai deputati del PD una manifestazione di protesta con i sindaci: si è tenuta in piazza Montecitorio a Roma il 10 luglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notizia precedente
Notizia precedente
Domenica 23 giugno al Centro Studi Turcotti di Borgosesia, la...