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Quarona: cinque anni di amministrazione tra lavori, investimenti, servizi e iniziative

Sergio Svizzero terminerà nelle prossime settimane il suo primo mandato da sindaco

Sergio Svizzero terminerà nelle prossime settimane il suo primo mandato da sindaco di Quarona. Come ha già anticipato, si candiderà per una eventuale seconda legislatura, con il grosso della squadra già bell’e che pronto.
Un bilancio di questi cinque anni di amministrazione? «E’ stato, il nostro, un lavoro costante a servizio del paese e della collettività, in un contesto, è chiaro, non facile: sempre meno i trasferimenti statali, sempre insufficiente, anche qui da noi, il livello di occupazione, sempre preoccupante la condizione di persone e famiglie in stato di disagio e che quindi ricorrono al sostegno che possono loro offrire anche i Comuni. Tenendo ben presente tutta questa serie di situazioni, e come indicato nel programma di inizio mandato, l’Amministrazione quaronese in questi cinque anni ha praticato una politica lontana da illusioni e false promesse per concentrarsi nel suo impegno di soddisfare i reali bisogni dei cittadini. Sul fronte delle entrate correnti si è così cercato di richiedere ai cittadini lo stretto necessario al mantenimento dei servizi, avendo sempre presente l’obiettivo di garantire anche a livello locale una corretta equità contributiva. Sul fronte delle entrate in conto capitale, per contro, sono stati ricercati, richiesti e in parte ottenuti fondi statali, regionali ed europei».
«Fondamentale per poter partecipare ai vari bandi di finanziamento» ricorda ancora il sindaco «è stata l’attività di recupero della capacità di indebitamento dell’ente: in questi cinque anni, dopo aver riconosciuto e pagato un debito fuori bilancio lasciato dalla precedente amministrazione di 130mila euro verso l’Unione Montana e comunque garantito un interessante livello di investimenti, l’indebitamento è stato portato a fine 2018 a euro 5,8 milioni di euro, dai 6,8 ereditati a fine 2014, per una riduzione di oltre un milione di euro (-15 % circa) che, sulla base del bilancio previsionale 2019-2021, ci consentirebbe già a fine 2019 di essere prossimi ai valori consentiti dagli organi di controllo».
Venendo nel dettaglio alle iniziative avviate dall’Amministrazione Svizzero dal 2014 a oggi, partiamo dal risparmio energetico, che è materia assai gettonata in questo ultimo periodo, stante le opere attualmente in corso sull’edificio della Scuola primaria.
«Abbiamo installato e messo a regime la nuova caldaia a cippato, sostituito gli impianti illuminanti e implementato i punti luce con tecnologia led, nel capoluogo e nelle frazioni; è stato inoltre perfezionato l’accordo con Enel per la posa di quattro stazioni di ricarica per auto elettriche e/o ibride. Siamo intervenuti nel campo sportivo comunale, che ha ora un nuovo impianto di illuminazione con luci al led. E appunto da poco è stato aperto il cantiere alle scuole elementari: sul conto termico recupereremo 90mila euro (gli interventi sono per l’80% finanziati da contributo regionale e per il restante 20 dal Comune) che verranno utilizzati sempre in tema di risparmio energetico».
Sicurezza: «Sono state installate telecamere di videosorveglianza in corrispondenza delle strade di accesso e delle aree più sensibili del paese».
Per quanto riguarda la viabilità: «Abbiamo sistemato alcuni punti nevralgici del paese (rotonda del Babbio, problema annoso che siamo riusciti a risolvere, e marciapiedi protetto all’altezza Ponte della Pietà)».
Questione asfaltature: «In particolare nel biennio 2017- 2018, e per complessivi 187,5 mila euro, abbiamo portato a termine gli interventi e poi, nei primi mesi di quest’anno, si è provveduto a mettere in sicurezza alcune strade comunali».
Altro capitolo, i rifiuti: «Il servizio di raccolta è efficiente, così come è equa l’applicazione tariffaria (TARI) a famiglie e imprese: abbiamo infatti eliminato le precedenti distorsioni che molti cittadini avevano lamentato. E devo riconoscere che i quaronesi hanno dimostrato e stanno dimostrando grande senso civico: da alcuni anni ha visto il nostro paese posizionarsi ai primi posti per percentuale di differenziata (oltre il 68%), con positivi ritorni finanziari derivanti dalla vendita di alcune tipologie di rifiuti, quali carta, plastica, vetro e lattine, che si sono tradotti in minori costi per i cittadini utenti. La collaborazione della comunità ha in questo specifico caso un’importanza fondamentale».
Edilizia scolastica: «Oltre ai lavori alle elementari, ricordo la sostituzione del tetto e la messa in sicurezza della scuola materna di Doccio».
Sport, piste ciclabili e percorsi pedonali: «Gli spogliatoi a servizio del campo sportivo comunale sono state in parte rinnovati, con la delle sostituzione delle caldaie preesistenti e grazie a lavori di tinteggiatura. Nell’ambito dell’offerta agli appassionati di particolari discipline sportive, segnalo la realizzazione di percorsi di nordic walking. Infine, abbiamo siglato una convenzione con il Comune di Varallo per la concretizzazione di una pista ciclo-pedonabile di collegamento all’area industriale di Roccapietra che verrà realizzata nei prossimi mesi».
Edilizia residenziale Pubblica (ERP): «Siamo riusciti a ottenere la riattivazione del finanziamento regionale per il completamento dei lavori (realizzazione di 12 appartamentini di edilizia sociale) nella ex Casa delle Suore di Doccio, iniziativa avviata dalla precedente Amministrazione e interrotta a seguito del fallimento della ditta costruttrice, che ha tra l’altro visto, in sede di acquisizione della struttura, la messa a carico delle casse comunali di un rilevante impegno finanziario (750 mila euro per l’acquisto, finanziati da mutuo trentennale per una spesa annua, in interessi + rimborso capitale, di 46.900 euro, con un costo complessivo di 1,4 milioni di euro, e cioè importi che condizionano e condizioneranno i bilanci comunali fino al 2037».
«Per quanto riguarda i servizi ai cittadini» prosegue il sindaco «tengo a ricordare nello specifico alcune iniziative: l’implementazione del nuovo sito informatico dell’ente, in un’ottica di trasparenza sostanziale dell’azione amministrativa; l’ampliamento e il miglioramento degli avvisi ai cittadini per facilitare il calcolo e il pagamento delle imposte comunali (IMU e Tari). Inoltre, sempre con l’obiettivo di introdurre migliorie, la sostituzione di gran parte del parco mezzi comunale, in dotazione alla Polizia locale e all’Ufficio tecnico, ormai irrimediabilmente deteriorato; la sostituzione di una parte significativa delle caldaie negli immobili comunali con altre a maggiore resa, consentendoci in tal modo di richiedere il contributo in conto termico al GSE, a parziale copertura dell’investimento effettuato».
Infine, settore cultura e manifestazioni: «La biblioteca è stata rinnovata e potenziata, e ora può contare su più di 8.000 volumi. E’ attiva, e aperta due pomeriggi la settimana, anche la Biblioteca per ragazzi, con un punto lettura curato da personale volontario qualificato. Inoltre, tramite l’assessorato competente, pur disponendo di un budget modesto, siamo riusciti a portare al salone Sterna una stagione teatrale molto interessante, che ha anche permesso di valorizzare compagnie e gruppi della nostra zona. Tengo a ricordare la bella collaborazione con le numerose associazioni operative sul territorio comunale, alle quali va il nostro ringraziamento per la grande disponibilità e il fattivo contributo fornito in occasione di iniziative e eventi: queste realtà si dimostrano sempre più essere elementi insostituibili della vivacità culturale e sociale del paese».

Una intesa, quella ricordata da Sergio Svizzero e che lega Amministrazione e associazioni, che «ha dato tangibili risultati: una Fiera del bestiame di Doccio che negli ultimi anni si colloca tra gli appuntamenti più importanti della Regione in campo zootecnico; la Rappresentazione della Via Crucis, curata dagli Amici del Venerdì Santo e che il Comune sta accompagnando nell’iter necessario perché venga inserita nel patrimonio immateriale dell’Unesco».
Sergio Svizzero, appunto, tenterà il bis: «Nei prossimi giorni completeremo la “rosa” elettorale. Anche questa volta composta di persone desiderose di lavorare per il bene di Quarona e dei quaronesi».

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