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La Primaria di Roccapietra in gita a Bologna

Una giornata memorabile, impegnativa ma entusiasmante

Il 10 maggio è stata una giornata memorabile, impegnativa ma entusiasmante che ci ha visti in gita a Bologna.
L’avventura di noi bimbi di IV e V della Primaria di Roccapietra è iniziata a gennaio quando la dott.sa Rizzolo, in qualità di rappresentante del distretto 2031 del Rotary, è venuta a scuola a presentare il progetto «Lo spreco alimentare. Se lo conosci lo eviti».
Siamo rimasti stupiti da quanto ogni giorno nel mondo venga sprecato, quale impatto questo fatto abbia sull’ambiente e cosa possiamo fare per correggere i nostri comportamenti sbagliati; in quell’occasione ciò che ci ha incuriosito di più è stata l’attenzione con cui dobbiamo guardare il contenuto del nostro frigorifero. E da qui è nata l’idea del nostro lavoro, completato da foto e video clip in cui raccontiamo la nostra esperienza su tale argomento che viene spesso trattato a scuola: da anni coltiviamo il nostro orto scolastico, imparando l’importanza della stagionalità, della territorialità e del compostaggio; seguiamo la merenda guidata, partecipiamo a progetti per una sana alimentazione, parliamo delle problematiche che riguardano l’ambiente.
Tutto questo ci ha portati a voler partecipare con entusiasmo a quanto proposto e il risultato è stato il viaggio premio a Bologna, al Parco del Cibo più grande del mondo: FICO, la Fabbrica Italiana Contadina.
Qui abbiamo incontrato scuole e delegazioni provenienti da altri distretti e alla presenza dei Governatori di Emilia Romagna, Marche, Lombardia, il Governatore del distretto Rotary Piemonte, ci sono stati consegnati la targa e i diplomi personali come vincitori del primo premio del concorso.
Così, indossando cappellini e magliette con Foody, siamo andati alla ricerca di tutte le bellezze e le eccellenze dell’Italia: coltivazioni, fabbriche produttive, cucine regionali, mercati; abbiamo potuto scoprire come nascono alcuni prodotti italiani: la mortadella IGP, il formaggio, la pasta. Il tutto all’insegna della biodiversità, con numerose coltivazioni e differenti razze di animali.
Ci siamo divertiti con attività interattive nelle «giostre» che fanno conoscere il rapporto uomo e fuoco, terra, mare e animali, nel presente e nel passato.
Tante sono state le proposte che potranno coinvolgere in futuro noi e le nostre famiglie, potendo diventare «il terreno in cui seminare dei comportamenti corretti per il futuro nostro e della Terra». Ci auguriamo quindi che questo nostro lavoro sia il punto di partenza per un atteggiamento più vicino alla natura e diventi un’abitudine quotidiana: attenzione a quanto ci circonda, con un occhio alle tradizioni locali e a un futuro sostenibile.
E allora, ancora una volta grazie Rotary!

Gli alunni e le insegnanti

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