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Domenica 14 luglio alla “Fabbrica della ruota” si regalano un “sacco di libri”

Gli interessati potranno riempire un sacco scegliendo tra i libri messi a disposizione

Domenica 14 luglio alla “Fabbrica della ruota” il DocBi propone ai propri soci, a quanti desiderano associarsi in questa occasione, ai responsabili delle biblioteche un’opportunità unica e irripetibile: ricevere in regalo “un sacco di libri”. Non si tratta di un modo di dire ma, letteralmente, della modalità di consegna, infatti gli interessati riceveranno un sacco di tela (quelli utilizzati per l’allestimento della trincea alla Biblioteca Civica di Biella in occasione della mostra “Grigioverde”) che potrà essere riempito scegliendo tra i libri che verranno messi a disposizione. Sarà possibile avere non soltanto i bollettini annuali – alcuni monografici dedicati al patrimonio industriale, alla fotografia e all’Alta Valsessera – ma anche le monografie, i cataloghi delle mostre, le pubblicazioni dedicate alla devozione popolare e in particolare agli ex voto. Saranno disponibili anche alcuni volumi curati da Mina Novello e editi da Sapori Biellesi e alcuni numeri della “Rivista Biellese”.

Non saranno invece disponibili le pubblicazioni più recenti, che potranno comunque essere acquistate a prezzi scontati, e quelle in via di esaurimento, ma in ogni caso la scelta sarà ampia e variegata. Alcuni volumi saranno disponibili in un numero limitato di copie, quindi chi arriva prima avrà una più ampia possibilità di scelta.

Non è richiesta alcuna formalità: è sufficiente presentarsi domenica durante l’orario di apertura (dalle 14,30 alle 18,30). Sarà anche l’occasione per visitare la mostra “La luce del paesaggio: Romolo Ubertalli pittore e fotografo”, allestita nel piano terreno della fabbrica, che offre la possibilità di riscoprire un artista ampiamente apprezzato nei primi decenni del Novecento e oggi quasi dimenticato, la cui attività di pastellista e di fotografo paesaggista è stata analizzata attraverso i suoi taccuini e le centinaia di fotografie conservate nel “Fondo Ubertalli” presso il Centro di Documentazione dell’Industria Tessile.

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