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Consegnate le borse di studio Rava-Aiatti a tre giovani serravallesi

La cerimonia presso la Sala Consigliare del Comune di Serravalle

Sabato 9 marzo, presso la Sala Consigliare del Comune di Serravalle, si è svolta la cerimonia di consegna di tre Borse di studio che vanno a premiare l’impegno nello studio di tre giovani serravallesi: due borse furono istituite dalla Fondazione Rava, la terza è comunale, specifica per giovani universitari.

Il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Rava, composto da Luciana Tosalli Presidente, dal Parroco di Serravalle, Don Ambrogio Asei Dantoni, dal Sindaco, Massimo Basso, dalla Dirigente Scolastica, Maria Elena Murgia, dalla Segretaria della Scuola Media, Rita Bariani, e da Mario Dellanegra, segretario, nella riunione del 4 febbraio ha confermato il mantenimento della Borsa ad Alice Tosin, che frequenta il secondo anno del Liceo Scientifico a Borgosesia, mentre la nuova Borsa è stata assegnata a Debora Minonne, che quest’anno si è iscritta al Liceo Scientifico.

La Borsa Rava, nacque nel lontano 1962, per “curare l’avviamento allo studio di un ragazzo serravallese di modeste condizioni e particolarmente meritevole”, quando Roberto Biglia, socio fondatore delle Rondini, si vide offrire dall’amico Grand Ufficiale Ragionier Giovani Rava un capitale iniziale di dieci milioni in titoli di stato per fondare a Serravalle, presso il Comune, una borsa di studio. Da allora la Fondazione ha ininterrottamente operato, aiutando, spronando, finanziando annualmente due studenti meritevoli per attitudine e profitto, portandoli dall’uscita della scuola media fino al conseguimento di una laurea. Tre borsisti si sono laureati: Claudio Sella, Gianni Valzer, e Mario Dellanegra, che oggi fa parte della Commissione.

Le Borse di Studio sono intitolate a Rava-Aiatti, perché Ubaldo Aiatti, tecnico cartario – nato a Serravalle il 29 gennaio 1901 e morto a Borgosesia il 30 agosto 1989 – che lavorò a lungo a Chieti ed ebbe la vita funestata dalla perdita della moglie Evelina Zacchetti e dell’amata figlia Adelia Gaudenzina, su suggerimento di Ferruccio Mazzone, storico Presidente del Comitato Rondini, volle donare la cifra di dieci milioni per incrementare il patrimonio della Borsa. Sempre per iniziativa delle Rondini a Serravalle è stata istituita anche un’altra Borsa di Studio: la Borsa “Dott. Piero Sezzano”, da assegnarsi allo studente più meritevole, licenziato alla scuola media, che intendesse proseguire gli studi. Per la grande amicizia che la legava a Ferruccio Mazzone la signora Ada Massara nel 1985, dopo la morte del marito, con il quale aveva gestito la farmacia di Grignasco, ereditata dal padre, istituì questa borsa di studio intitolata al marito, che quest’anno è stata attribuita a Mouna El Fal.

La Borsa Comunale per studenti che abbiano completato il piano di studi del primo anno universitario, è stata assegnata a Luca Mazzone, iscritto al Politecnico di Torino.

Le borse sono state consegnate da Luciana Tosalli, dal Parroco Don Ambrogio, dal Sindaco Massimo Basso e dagli Assessori Uber Croso, Sara Greco, Silvia Pezzana.

Gli uomini si avvicendano, ma restano le idee e le iniziative pensate per il futuro: questi ragazzi sono un esempio per altri che li vogliano imitare e sono un orgoglio per la Serravalle di oggi, che anche attraverso di loro costruisce un futuro. Il Sindaco, ricordando di essere anche papà, ha focalizzato l’attenzione su questi esempi positivi di giovani serravallesi, ricordando la figura del ragionier Elvio Ferraris, che fu per molti anni Presidente della Fondazione Rava.

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