Corriere Valsesiano > Attualità > A tutela dei gatti la città ufficializza il ruolo dei “gattari”
Attualità Borgosesia -

A tutela dei gatti la città ufficializza il ruolo dei “gattari”

Diritti e doveri chiari in un disciplinare del comune di Borgosesia

Diritti e doveri chiari per i gattari di Borgosesia: è quanto stabilisce un apposito disciplinare del Comune, che prevede anche il rilascio di un tesserino di riconoscimento per coloro che si dedicano alla tutela delle colonie feline in città.
«La tutela degli animali di affezione è un principio sancito dalla legge» spiega l’assessore alla Protezione Animali, Eleonora Guida «che condanna gli atti di crudeltà contro di essi, il loro abbandono e i maltrattamenti. Il codice penale configura il reato di maltrattamento punito con la reclusione da 3 a 18 mesi o con la multa da 5.000 a 30mila euro, pena aumentata della metà se dai fatti deriva la morte dell’animale. Per fortuna a Borgosesia possiamo contare su tanti cittadini che si prendono cura degli animali, in particolare i gattari. Con le disposizioni che abbiamo stabilito vogliamo individuare i diritti e i doveri di queste generose e volenterose persone: li tuteliamo e li autorizziamo a svolgere la loro attività, e siamo pronti a intervenire in loro aiuto in caso di criticità; d’altro lato chiariamo bene che la loro attività deve svolgersi senza alterare il decoro e l’igiene delle aree dove la colonia felina è insediata».
Il documento comprende 9 punti, che contemplano diversi aspetti di questa attività: dalla tipologia di cibo da somministrare alla pulizia delle aree dove i gatti vengono nutriti, dalla collaborazione con l’Asl e il Comune per la sterilizzazione delle colonie feline al rinnovo delle eventuali casette per il ricovero degli animali. Insomma, il disciplinare regola in modo preciso l’attività di questi cittadini che si prendono cura di animali che altrimenti sarebbero abbandonati a se stessi, con rischi sia per il benessere dei gatti stessi che per l’igiene pubblica.
«Chi desidera ottenere il riconoscimento della qualifica di gattaro» precisa infine l’assessore Guida «deve semplicemente fare richiesta in Comune e sottoscrivere il disciplinare: a quel punto il servizio veterinario dell’Asl di Vercelli e il Comune procederanno agli appositi controlli, quindi la persona interessata riceverà un tesserino di riconoscimento che la qualificherà come gattaro autorizzato».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notizia precedente
Notizia precedente
La sottosezione Cai ha in programma per domenica 14 luglio...